Storia di chi fugge e di chi resta (L'amica geniale)
Elena FerranteStatus: âś… Finished
Finished in date: 2026-01-27
Personalmente, considero il terzo volume della saga dell’amica geniale il mio preferito in assoluto. Qui l’età adulta e tutte le responsabilità che ne conseguono incombono sulle due protagoniste, chi si reinventa e chi sembra raggiungere il sole come Icaro e poi crolla sul suolo perché Elena Ferrante ci ricorda, come sempre, che anche con tutta la consapevolezza, la lettura femminista, lo studio, comunque si sbaglia e si continua a sbagliare.
Gli accadimenti di questo libro sono disastrosi e tali ci sembrano perché, rispetto agli scivoloni dell’adolescenza, Lila e Lenù ora sono madri, adulte, lavoratrici. Crescono e si comprendono sempre meno, mentre noi comprendiamo sempre di più loro: la cattiveria che si poteva attribuire ad una ora la si attribuisce all’altra, che sembra sferrare coltellate molto più dolorose. Ma, come fondamenta di tutto, resta il continuo cercarsi, paragonarsi ed essere imprescindibili a vicenda.
Forse, pensavo, ho attribuito un peso esagerato all'uso coltivato della ragione, alle buone letture, alla lingua ben governata, all'appartenenza politica; forse, di fronte all'abbandono, siamo tutti uguali; forse nemmeno una testa ordinata può reggere alla scoperta di non essere amata.



